Wendy Angela Mo...'s profileArriverà il giorno in cu...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    10 February

    Pubblico anche quì...


    In un giorno di pioggia che ti ho conosciuta e il vento dell'ovest rideva gentile, in un giorno di pioggia ho imparato ad amarti mi hai preso per mano portandomi via...
       Viste le condizioni alle quali sono sottoposte le mie idee e le mie opinioni, valutando oggettivamente le situazioni...
    Io, cresciuta da sempre con il mito del carpe diem,
    Io sempre avventata nei miei "oi!" di gruppo, mi ritrovo con quattro soldi di coscenza e una tradizione personale di spontaneità ed imbarazzanti nodi alla gola alle spalle...
    Quale dogma dovrei, ora, seguire.
    Le circostanze si rivelano complicate e le opinioni controverse...
    Sembrerà strano...ma stò riflettendo parecchio
    03 February

    Acido.

    non so perchè succede sempre tutto questo, ho voglia di scrivere e non so cosa...tutta la mia vita sembra un viaggio di LSD, non c'è niente di reale, disegni psichedelici, pastelli a cera che cadono e si scheggiano, il piatto con i biscotti di natale che finisce non appena lo si porta sul tavolo, il presepe che è stato levato da casa mia prima di marzo...cosa è questa vita? su cosa posso contare ora che non c'è più nulla su cui contare? non posso aspettarmi nessun comportamento ben definito dagli altri eppure sembra che io sappia ciò che fanno sempre un po prima che lo facciano...forse questa è solo la conseguenza del mio parziale inserimento del mondo. ho sempre vissuto in universi tangenti che credevo fossero miei, appartenere solo a me, forse in questi, ancora una volta, dovrei rifugiarmi
    tutta la vita mi stà travolgendo e io credo di stare per annegare in tutte queste verità così false e ipocrite.
    piango felice tra le coperte, mangio cioccolato nero e non ne sento il sapore, ma ne ho bisogno, e poi mi accorgo che nero o di qualsiasi altro tipo...non farebbe poi differenza sul mio palato. cosa è questo bisogno isterco di scarabocchiare con i pastelli a cera, questa famelicità nell'assaporare il loro odore...non capisco, non ho mai fatto cose del genere, non ho mai lottato con le bacchette della batteria come fossero spade, mai mi sono fatta sorprendere dai professori a cantare tutto ciò che dicevano sulla note di guccini e degli exploited, strano abbinamento penserete tutti voi, ma provare a metterl un po' insieme, ne uscirebbe fuori un gran concerto. forse ho dato un nome a questa macabra onda così dolce e felice...ma, forse, non è ancora il momento di svelarlo.
    11 January

    The Wall-Pink Floyd

     
     
    Andrea, questo è per te, e comunque era come dicevo iooooooooooooo IGNORANTE
     
    10 January

    il mio ultimo 14esimo compleanno

    eccomi quà a pensare a tutte quelle cazzo di cose che ho fatto nei miei tanto agognati 13 anni...
    si...li ho bramati, voluti, sperati, sognati...e quando sono arrivati...non erano più nulla,
    ma succede sempre così con i sogni, non è vero?
    alla fin fine non ho fatto proprio niente tutto il tempo...ho passato questa età infelice tra lo schermo e uno specchio senza vetri che chiamano mondo...
    ho sognato felicità in polvere e tristezza a sacchi, ma ora mi ritrovo quì a fare il resoconti e a tirare un bilancio di tutto ciò che ho fatto...Stò vivendo un sogno VERDEACIDO
    dal quale è difficile risvegliarsi...mi sono assopita per millenni...e ora non so più come è cambiato il mondo in mia assenza...
    E volete sapere la verità? La verità è che non ho fatto nulla di edificante per tutta la vita
    04 January

    Senilitààààà

    Dimmi cosa è questo, segno sovversivo, solco dell'assurda lunghezza dei minuti di sofferenza,rivoli di sangue, lacrime di contentezza, amara gioia di infausa perfidia...
    amori di zenzero, ira di verde rumore, rosso frastuono...male in pezzi che si vende al chilo, gioia in polvere che si vende al grammo...poi si dice che non c'è distinzione tra bene e male...il bene...è molto più costoso.

    sono così depressa che faccio copia e incolla dal mio blog parallelo...uccidetemi se potete!

    sono così depressa che mi sembrano euforiche le conadanne a morte...argomento ch anche io mi accorgo di trattare con troppa legerezza...per questo riparo dicendo che sarei felice di sostituirmi a tutti i condannati a morte purchè i condannati stssi abbiano almeno l'ergastolo...non è per eccessiva bontà, perchè, sia ben chiaro a tutti, io sono molto malvagia cattiva a perfida, ma perchè semplicemente trovo barbaricamente ingiusto e prepotende permettersi di trovarsi a poter giudicare e decidere le sorti della gente che non si è se stessi.
    che cazzate che scrivo...voglio suicidarmi, ma è noioso. poi tutti parleranno di me e cercheranno di capirmi e di scavare nella miamente per dare una spiegazione al mio gesto che tutti giudicheranno una immancabile legerezza della mia giovane psiche...il che non è affatto vero poichè sento di essere in pieno possesso delle mie capacità mentali e bastaaaaaaaaa piena libertà ai minorenniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii basa con queste stupide leggi sull'alcol che poi se bevi legalmente un giorno prima o un giorno dopo il tuo 18esimo compleanni e ti vai a sbattere e muori vi sembra che cambi qualcosa???? io dico: "bravo, ai fatto l'idiota e questo ti sei meritato, ma almeno stai in in posto migliore dove non ti serve niente." basta, ignorate questo intervento e non commentate e basta e basta e basta E BASTAAAAAAAAAA.
    29 December

    Io ho 13 anni

    A quale altro infimo miraggio,

    a quale altro terribile sogno mi sottoporrai

    o perfida mia stanca mente,

    ti sconvolgi mistica anima tribale.

     

    28 December

    Senilità

    Dimmi cosa è questo, segno sovversivo, solco dell'assurda lunghezza dei minuti di sofferenza,rivoli di sangue, lacrime di contentezza, amara gioia di infausa perfidia...
    amori di zenzero, ira di verde rumore, rosso frastuono...male in pezzi che si vende al chilo, gioia in polvere che si vende al grammo...poi si dice che non c'è distinzione tra bene e male...il bene...è molto più costoso.
    26 December

    giàgiàgià...il prossimo anno.

    Ohhhhh è natale!!! e allora dobbiamo essere tutti più buoni, dobbiamo essere felici e sicuramente la nostra dedizione verrà ripagata con tanto bene quanto ne abbiamo infuso noi nel nostro prossimo...ohhhh che parole profonde, saremo tutti felici e contenti, canteremo e balleremo per le strade, abbracceremo gli sconosciuti e gli trasmetteremo il nostro messaggio di amore, armonia e felicità, salteremo di gioia quando riceveremo i soliti guanti e le solite sciarpe di lana con allegata la frase "non sono mai abbastanza" o "questo natale ti regalo qualcosa di utile" oppure ancora "servono sempre...", questi regali di dubbia origine...che siamo quasi sicuri che siano in circolo dal 15/18...ma niente paura, anche tu te ne libererai...il prossimo anno...
    16 December

    .

    Io non ho i capelli rossiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
    14 December

    Knockin' On Heaven's Door

    Questa canzone mi sembra abbastanza Natalizia e ho pensato di metterla, ma non per festeggiare con voi questa che voi chiamate una splendida festa, bensì per far partecipare anche voi a questa protesta...per quanto voi possiate bussare non vi aprirà mai nessuno...meno che mai se busserete alle porte del cielo...
     
     
    Knockin' On Heaven's Door
     
     
    Mama take this badge from me
    I can't use it anymore
    It's getting dark too dark to see
    Feels like I'm knockin' on heavens door

    knock-knock-knockin' heaven's door
    knock-knock-knockin' heaven's door
    knock-knock-knockin' heaven's door
    knock-knock-knockin' heaven's door

    mama put my guns in the ground
    I can't shoot them anymore
    That cold black cloud is comin' down
    Feels like I'm knockin' on heaven's door

    knock-knock-knockin' heaven's door
    knock-knock-knockin' heaven's door
    knock-knock-knockin' heaven's door
    knock-knock-knockin' heaven's door
     
     
    Mamma, toglimi di dosso questo distintivo
    non posso più usarlo
    si sta facendo scuro, troppo scuro per vedere
    è come se stessi bussando alle porte del cielo

    bussando alle porte del cielo
    bussando alle porte del cielo
    bussando alle porte del cielo
    bussando alle porte del cielo

    Mamma, metti le mie pistole per terra
    non posso più sparare dei colpi
    quella lunga nuvola nera sta scendendo
    è come se stessi bussando alle porte del cielo

    bussando alle porte del cielo
    bussando alle porte del cielo
    bussando alle porte del cielo
    bussando alle porte del cielo

    "è meglio che inizi a sniffare
    nel tuo grado di assoggettamento
    coraggio, perchè sei solo tu contro
    la tua libido stracciata
    la banca e l'impresario, per sempre uomo
    e questa non sarebbe fortuna se tu
    potessi uscire fuori dalla tua vita vivo"

    bussando alle porte del cielo
    bussando alle porte del cielo
    bussando alle porte del cielo
    bussando alle porte del cielo
    bussando alle porte del cielo
    bussando alle porte del cielo
    bussando alle porte del cielo
    bussando alle porte del cielo...
    11 December

    ahahah W autogestione

    domani....si...vota....
     
     
     
     
     
    scuolaaaaaaaaa ahahahahahah non l'ho detto io!!! l'ha detto lui----->Ragazzo
    08 December

    Virgilio

    Il creatore della leggenda, il creatore della stirpe che avremmo chiamato e che chiameremo per sempre caput mundi...ovunque, potresti andare in tibeth, in corea, ti sapranno sempre dire cosa è stata Roma...Horror ubique animo...e all'inizio di questi rami, le fondamenta dell'aurum imperium come lo ha gentilmente descritto il magister, ci sono le coste Lavinie, alle quali, per fato lì Enea da profugo giunse...dove lì solo avrebbe potuto fondare la Città Eterna:
     
     
     Arma virumque cano,
    Troiae qui primus ab oris
    Italiam fato profugus Laviniaque
    venit litora.
    (1, 1-3)
    10 November

    ripreso dal mio nuovo scatafasciato blog fallito (prima vecchia scartoffia).

    Passion of books

    Inia…

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Prefazione

     

     

    Spero che questo libro, semmai verrà pubblicato o semmai qualcuno all’infuori di me lo leggerà, spero che possa darvi conforto in quei momenti in cui non sapete a cosa aggrapparvi e non ne conoscete il motivo, questo libro è un buon punto di appoggio, se non per i suoi contenuti, almeno per la sua consistenza materiale.

    Vi auguro comunque tutto il bene possibile, spero capirete perché non voglio anticipare niente sul libro che state per leggere e spero che lo leggerete fino in fondo e che non parlerete male di me quando sarò morta e che criticherete questo libro con giudizio e con un profondo esame…

                                                                                                                        …spero di non avervi annoiato…e preparatevi, perché ora comincia la storia che tenterà di sconvolgervi la vita come niente hai mai fatto prima…qui ci sono i leoni.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    “Le passioni, i motivi”

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Ed è così che inizia la mia storia che vi parlerà di una forza diversa da quelle che sentite di continuo…questa è la forza della passione che porta ad amare quanto di più caro puoi avere al mondo.

    Ci sono persone per le quali la cosa che suscita in loro una tempesta di emozioni sono altre persone, c’è per chi un quadro è l’apice dei desideri e chi ancora si ritrova ad aspettare il momento nel quale si può infilare nelle coperte, prendere un buon libro e tuffarsi in avventure che sognerà la notte e che desidererà vivere davvero fino allo stremo delle forze ed altri ancor peggiori per i quali i libri sono unico mezzo di sostentamento, farebbero di tutto pur di avere quel volume o quel fascicolo o ancora una copia di quella edizione.

    Si, farebbero cose che voi non osereste nemmeno pensare…o non vorreste riuscirci.

    Molti stimerebbero quella gente per preso partito all’estremismo, altri li detesterebbero, ma ben pochi cercherebbero di capire fino in fondo il loro male…io mi sono trovata tra questi e questo libro parla di persone afflitte da mali che superano ogni dolore, ogni sintomo; che si tramutano pian piano nell’essere stesso dell’uomo, in qualcosa di cui non si possono più liberare, sono le passioni, i motivi, le ragioni, gli amori di cui vi voglio narrare e che vi schiavizzeranno…vi indurranno ad essere come loro, a far parte del loro male, a diventare quel male stesso…nulla di più.

     

    Ancora una volta tese la mano ossuta verso lo stesso scaffale dello stesso scomparto della stessa libreria e come un rito prese sempre lo stesso, aprì la solita pagina e cominciò a leggere le medesime righe che solo per forza di volontà non conosceva a memoria. Gli occhi stanchi scorrevano a fatica tra le parole dell’antico testo con la fioca luce che illuminava l’umido e piccolo locale della biblioteca. Ormai l’anziano custode si era abituato alle serate, una volta odiate ora unico motivo di esistenza, alla luce del vecchio lume sempre nello stesso angolo nascosto a tutto il mondo e si rifugiava sulla sbilenca poltrona a far scorrere gli occhi sulla grafia elegante del vecchio libro, non che fosse particolarmente vecchio, ma in quella piccola biblioteca costituiva l’unico prezioso tesoro stampato poco più di un secolo fa. Ma non importava, il custode riteneva che in esso si trovasse tutto il sapere del mondo…non che parlasse di qualcosa in particolare, era più che altro un ammasso di parole scoordinate che andavano a formare massime filosofiche di uno scrittore di cui ormai nemmeno più i parenti si ricordano…di questo libro si sarebbe però potuto ammirare la pesante copertina in pelle laccata di rosso e ricucita in cuoio, la grafia in bei caratteri viola, ma non certo i contenuti…erano scialbi, inconcludenti; ma chi sono io per giudicare i contenuti di un libro? Io sono qui per scriverne un altro…

    Era già da un po’ che Mortimer o Mo come usavano chiamarlo i giovani che lo conoscevano, si ritirava prima dalla sua lettura per prendere una sosta, dalla quale costantemente non si rialzava se non la mattina dopo…Eh si, l’aveva pure ammesso: stava invecchiando.

    Anche sta sera le palpebre cominciavano a calargli, la mente ad annebbiarsi, le braccia a perdere forza ed il suo pensiero a vagare dove, al risveglio, non si ricorderebbe di essere stato. Al mattino l’avrebbe definita una nottata come le altre, si sarebbe lamentato degli acciacchi che lo colpivano costantemente ed avrebbe imprecato contro qualcuno lassù che sicuramente gli voleva male, eppure ogni sospiro in ogni notte era una storia come quella che potrei raccontarvi, e diversa da mille altre di mille altri…

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Dopo quì comincia la storia vera e propria che nn ricordo più dove l'ho messa...però parla di un sogno particolare del guardiano della biblioteca anche se lui nn appare...nn mi è mai piaciuta la sua figura come personaggio...io lo vedo come un rinsecchito inetto con i capelli bianchi, lunghi e sporchi...ho cercato dappertutto in tutte le cartelle il resto della storia e sono sicura che se leggerò il nome da qualche parte mi ricorderò sicuramente che è lei, ma in questo momento è come se stessi nuotando nell'aria, soffocata di miliardi di miliardi di tonnellate di polveri disperse nello spazio e poi sento assenza di pressione, non ricordo niente e le parole vengono fuori dalla tastiera in una maniera assurda, ma penso quando scrivo? penso a ciò che scrivo?

    24 October

    ...Let's...

    ...RoCk!
     
     
     
    this is rock's season...let's rock!!!
    14 October

    Ikkunaprinsessa

     

     

    Ale...questo lo dedico a te...alle nostre serate non uscite... a tua cugina ke stacca il telefono, a me ke mi incazzo e ke vado a fare cazzate a destra e a manca...maditiamo, meditiamo...

    08 October

    Treni...

    Perchè abbiamo bisogno di confusione per sentirci reali?? di sentimenti forti, stravolgenti...luomo è un essere estremamente egocentrico...
    biondo...così mi uccidi...ma si può sapere quale treno prendi??? perchè nn ti vedo mai??? uffaaaaaaaaaa
    sistema, suca.
    04 October

    preso dal blog di alberta (nn ti conosco, ma sei ok)

    01-Chi sei? 
    02-Siamo amici
    (o altro)?
    03-Quando e dove ci siamo conosciuti?
    04-Hai una cotta per me?
    05-Cosa pensi di me?
    06-Qual è il ricordo più bello che hai di me?
    07-Mi vuoi bene?
    08-Ti ho mai fatto soffrire?
    09-Mi hai mai fatto soffrire?
    10-Quando è stata l'ultima volta che abbiamo litigato?
    11-Descrivimi in una parola:
    12-Cos'hai pensato di me la prima volta che ci siamo conosciuti?
    13-E ora cosa pensi?
    14-Dimmi un mio pregio:
    15-Dimmi un mio difetto:
    16-Cosa ti piace di me? 
    17-Una cosa che ti ricorda me?
    18-Cosa cambieresti di me?
    19-Fammi un complimento:
    20-Insultami:
    21-Cosa credi che mi piaccia di te? 
    22-Cosa credi che non sopporti di te? 
    23-A cosa pensi in questo momento?
    24-La cosa più brutta che mi hai detto?
    25-La cosa più bella?
    26-La cosa più brutta che IO ti ho detto:
    27-Una canzone che ti fa pensare a me:
    28-Come ti chiamo di solito?
    29-Come mi chiami di solito?
    30-Credi di conoscermi bene? 
    31-Dimmi 2 cose che mi piacciono: 
    32-Dimmi 2 cose che non mi piacciono: 
    33-Descrivi il mio carattere con 4 aggettivi:
    34-L'ultima volta che mi hai visto:
    35-Se mi potresti dare qualcosa,cosa mi daresti?
    36-C'è stata mai qualcosa che avresti voluto dirmi ma non me l'hai mai detta?
    37-Metteresti questo test nel tuo blog,per vedere cosa dirò di te?
    38-Salutami: 
     
    30 September

    ringrazio per questi versi ancora una volta I.Ching

    Tutti siamo poeti,

    tutti abbiamo sognato almeno una volta di scrive in versi,

    ciò che non sappiamo è che noi siamo tutti dei poeti

    perché per esserlo basta saper provare sentimenti giusti e fortissimi

    avere le parole nel cuore, sapere di cosa vuoi parlare

    e al contempo basta non avere nulla da dire…

    29 September

    Saffo

    Chi un esercito di cavalieri, chi una schiera di fanti, / chi una flotta di navi dirà che sia la cosa più bella / sopra la terra nera, io dico / ciò che uno ama...